Museo Giuseppe Scarabelli

Il museo porta il nome dello scienziato che lo fondò nel 1857 quando donò alla città il “Gabinetto di Storia Naturale” perché divenisse un luogo attivo di studio e ricerca scientifica. Il recente trasferimento nel Museo di San Domenico ha permesso di realizzare un nuovo allestimento rispettoso dell’eredità di Scarabelli e aggiornato su modalità espositive e comunicative contemporanee. La sua storia è raccontata nella prima parte del percorso, anche attraverso le donazioni che lo arricchirono durante la sua lunga vita. In questa sezione sono esposti anche oggetti etnografici provenienti dall’Africa e dal Sud America e una mummia egizia. La seconda parte mostra nelle vetrine originali gli oltre 25000 reperti che formarono il museo ottocentesco suddivisi nelle sezioni di Geologia, Archeologia e  Scienze naturali; per approfondire i contenuti scientifici di questo museo consulta la guida multimediale on line del “Gabinetto di Storia Naturale”.

The “Giuseppe Scarabelli Museum” bears the name of the scientist who founded it in 1857 when he donated the city the “Cabinet of Natural History” to become an active place of study and scientific research. Its latest transfer to the Museum of San Domenico has allowed for the design of a new set-up, respectful of the legacy of Scarabelli and updated on contemporary communication and the new exhibition modes. The first part of the visitor’s itinerary tells the story of the museum and displays also the following donations that enriched it during its long life. This section also shows ethnographic items from Africa and South America and an Egyptian mummy. The second part of the itinerary consists of the over 25,000 artefacts that formed the nineteenth-century museum. They are displayed in the original showcases and are divided into three itineraries: “Geology”, “Archaeology” and “Natural Sciences”. You can enhance your visit using the museum’s tablets or your mobile devices.

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