famiglia

La storia pubblica e privata dei conti Tozzoni è conservata nei tantissimi oggetti presenti nelle stanze, nel fondo fotografico e specialmente nell’archivio storico, uno scrigno della memoria e dei “segreti” di questa famiglia che abitò per cinque secoli il palazzo in via della Fortezza (ora Garibaldi), fino al 1978 quando l’ultima erede, Sofia Serristori Tozzoni, lo donò alla città. Originari di Lucca in Toscana, i Tozzoni si trasferirono a Imola nel Quattrocento e divennero da subito protagonisti della vita cittadina come il giureconsulto Pietro Paolo Tozzoni gonfaloniere di Imola, ambasciatore presso i papi Giulio II e Leone X, oltre ad essere giudice della Repubblica di Firenze. La famiglia accrebbe la sua importanza e ricchezza, anche grazie ai legami matrimoniali, celebrati negli stemmi ricorrenti sulle pareti, nei dipinti e sui mobili, dove al cervo rampante dei Tozzoni si affiancano le insegne di casati potenti di Imola, Modena,  Roma e Firenze. Il titolo di conti lo acquisirono con Ciro Tozzoni nel 1666 e il figlio Francesco riedificò il palazzo sulla base di mutate esigenze di prestigio oltreché di gusto. Ospiti illustri del Palazzo furono il futuro papa Benedetto XIV, Carlo Emanuele III e infine nel 1908 Vittorio Emanuele III di Savoia.

The public and private history of Tozzoni family is conserved in the Archive on the first floor, a treasure trove of the memory and the “secrets” of this family that lived for five centuries the Palace in “Via della Fortezza”  (now Garibaldi) , until 1978 when Sofia Serristori Tozzoni, the last heiress, donated the bulding and its collections to the city. The Tozzoni family moved from Lucca in Tuscany to Imola during the 15th century and immediately became the protagonist of the political city life as the jurist Pietro Paolo Tozzoni who was “gonfaloniere” of Imola, ambassador to the Popes Giulio II and Leone X and judge of the Republic of Florence. The family increased its wealth thanks to important marriages. They are celebrated in the coats of arms that you can see on the walls and on the furniture of the Palace. Here the rampant deer of Tozzoni family is flanked by the insignia of the most powerful families of Imola, Modena, Rome and Florence. The earldom was acquired by Cyrus Tozzoni in 1666 and his son Francesco rebuilt the Tozzoni’s ancient houses on the basis of the changing demands of taste and prestige. The future Pope Benedetto XIV, the Kings Carlo Emanuele III and finally in 1908 Vittorio Emanuele III of Savoia were welcomed by Tozzoni family into the Palace.

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