palazzo

Le antiche “case Tozzoni” furono trasformate in palazzo tra il 1726 e il 1738. Con molta probabilità il progetto fu affidato all’architetto bolognese Alfonso Torreggiani e realizzato dal ticinese Domenico Trifogli. L’edificio mostra tutti i caratteri del coevo linguaggio bolognese: la facciata con l’imponente portone, l’ampio salone al piano nobile a cui si accede  dallo scenografico scalone decorato in stucco dal ticinese Giovan Battista Verda e impreziosito  dalle statue del fiammingo Francesco Janssens. In questo periodo si ristruttura anche l’ala ovest ridimensionando le stanze al piano terreno e realizzando secondo il gusto francese dell’abitare d’inizio Settecento l’ “appartamento barocchetto”,  un quartiere di rappresentanza costituito da tre stanze destinato al matrimonio tra Giuseppe Tozzoni e Carlotta Beroaldi, parente del futuro papa Benedetto XIV. Nel 1818 è un altro matrimonio, quello tra il conte Giorgio Barbato e la faentina Orsola Bandini a determinare la ristrutturazione dell’ala est del piano primo con la creazione dell’ “appartamento impero” anch’esso esito di una sintesi stilistica unitaria, qui improntata al gusto neoclassico, grazie a due faentini: l’ebanista Angelo Bassi per la mobilia e l’ornatista Pasquale Saviotti per le decorazioni delle pareti, ispirate al gusto antichizzante.

The two ancient “Tozzoni houses” were transformed into the present palace between 1726 and 1738. Probably the project was designed by the architect Alfonso Torreggiani fom Bologna under the supervision of Domenico Trifogli, a Ticinese architect. The building shows all the characters of the coeval Bolognese architectural language: the façade with a huge doorway, the magnificent hall on the main floor which is accessed by the spectacular grand staircase. It is decorated by the stucco of Giovanni Battista Verda and embellished by statues of the Flemish Francis Janssens. During this period it was also renovated the west wing: on the ground floor the rooms were resized and on the first floor it was built and decorated the “Late baroque Flat” according to the French taste of living of the early Eighteenth-century. This consists of three rooms and it was built for the marriage between Giuseppe Tozzoni and Carlotta Beroaldi, a relative of the future Pope Benedict XIV.
In 1818 the east wing of the first floor was restored when the Earl Giorgio Barbato married Orsola Bandini from Faenza. The “Empire flat” was created with a uniformity of taste, marked here by the neoclassical style, thanks to two artists from Faenza: Angelo Bassi made furniture and Pasquale Saviotti decorated the walls, inspired by archaelogical themes.

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